Italia, le lacrime di coccodrillo dei partiti sul disastro dell’energia – G. Gabellini S. Orsi

In questo video abbiamo come ospite

Il gas scende a 295 euro al Mwh ad Amsterdam in apertura delle contrattazioni, ma i giorni scorsi era arrivato a 349. La centrale ucraina di Zaporizhzhia, la più grande in tutta Europa, è ora in mano ai russi. Adesso il caro bollette fa paura anche ai partiti; Salvini offre un armistizio subito raccolto da Calenda: “Rimettiamo tutta la questione nelle mani di Draghi”. Cosa hanno in mente i partiti? Germania quasi in cortocircuito; l’Spd – il partito di Scholz – ha dichiarato che bisogna aprire le trattative con la Russia. Paesi baltici in grande fermento: la Lituania ha aperto uffici di rappresentanza di Taiwan nella sua capitale Vilnius e assieme agli altri due paesi, Estonia e Lettonia, ha ridotto il livello di collaborazione economica e politica con la Cina. Due incrociatori statunitensi nell’area di Taiwan sono entrati in acque che la Cina considera proprie.

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